Soccorritore antiallagamento al Litio: l'aiuto della tecnologia automotive

Il soccorritore antiallagamento è un quadro elettrico con batterie al litio che mantiene in funzione la pompa sommersa in caso di blackout. Con presenza di rete, a differenza di un UPS, collega la pompa direttamente alla rete. L'elettronica si sveglia automaticamente solo per ricaricare le batterie. La vita delle batterie è tripla rispetto a quella delle batterie tradizionali.

Come funziona il soccorritore antiallagamento
Come funziona il soccorritore antiallagamento

Quanto costa un soccorritore antiallagamento al litio?

Vedi quanto costa un soccorritore antiallagamneto al litio per il tuo tuo impianto in confronto ai tradizionali soccorritori con batterie al piombo. I calcoli parlano chiaro.

Soccorritore per pompe sommerse prezzo


Perché il Litio batte il Piombo

Il modello per pompa sommersa da 750 W è realizzato in un singolo armadietto di materiale plastico con batterie al litio del peso di 14 kg installabile a parete. Un sistema di prestazioni equivalenti con batterie al piombo peserebbe almeno 54 kg.

Queste riduzioni di ingombro e pesi facilitano la installazione ed eliminano i cablaggi esterni per la batterie. La versione 1500 W per praticità di installazione è formata da un piccolo armadio per il comando della pompa ed un armadio per le batterie.

Meglio le batterie al piomo o litio?

Costa di più un soccorritore antiallagamento al litio o al piombo?

All'inizio costa di più un soccorritore al litio, ma nel lungo termine costa molto meno. Non si vedono, e non crediamo esistano, auto elettriche che funzionino con batterie al piombo. Certo le batterie al piombo hanno i loro vantaggi: ideali per il motorino di avviamento e sopportano le temperature alte e basse. Ma ogni 3 o 4 anni occorre sostituirle.

Le batterie 26650 hanno una vita almeno 3 volte superiore alle batterie al piombo: il vantaggio economico nel tempo è evidente.

Soccorritore Batterie Litio
Soccorritore Batterie Litio

Ogni batteria ha un proprio circuito elettronico (BMS) che ne controlla la carica e la scarica.


Perché pochi produttori usano il litio per i soccorritori per pompe sommerse?

Bella domanda! Occorrono conoscenze di chimica, fisica e soprattutto di elettronica. Tradurre un'idea tecnologicamente avanzata in un prodotto dal prezzo accessibile è un'impresa per pochi. Questa è la missione di Bernini Design Srl.


Il tranello degli Ah batterie al piombo

Con le batterie al piombo si possono  enunciare facilmente caratteristiche ingannevoli.

La capacità nominale di una batteria al piombo (es. 100 Ah) è calcolata su un riferimento standard molto lento di venti ore (5 A), non è un valore assoluto.

Il crollo di capacità sotto carico: Quando un inverter richiede una corrente elevata per alimentare una pompa, la batteria al piombo subisce una forte riduzione, erogando in pratica solo il 40% – 50% della sua capacità effettiva. Considerato poi che occorre, per sicurezza, non scaricare la batteria oltre il 50%, poco rimane a disposizione.

Efficienza totale nel Litio: Le batterie al litio mantengono inalterata la propria capacità anche con correnti di scarica elevate, garantendo l'autonomia reale dichiarata e prevenendo spegnimenti imprevisti dell'impianto.


Vantaggi del soccorritore al litio

1)- DoD (Depth of Discharge). Le batterie ad acido non permettono la scarica oltre il 50%. Le batterie al lito con scarica controllata elettronicamente possono arrivare al 90%. In sostanza, per avere la stessa autonomia occorrono batterie ad acido con il 40% almeno in più di energia immagazzinabile.

2)- Vita in attesa (Standby). Un soccorritore può rimanere mesi in attesa di un blackout. Le batterie al piombo si degradano comunque a causa della particolare chimica utilizzata (anche se AGM). Caso particolare: le batterie ad acido liquido per uso stazionario hanno alti costi e non sono utilizzabili in ambienti domestici. La chimica del litio, a prezzi accessibili, rimane stabile per anni purché supportata da un'elettronica impeccabile.

3)- Spazio e Peso. Con il litio tutto si riduce di un terzo!

4)- Complessità. L'elettronica per le batterie ad acido è relativamente semplice. L'elettronica per le batterie al litio è una provocazione tecnologica totale: molto complessa (BMS dedicato per cella).

CONCLUSIONI

Come in tutte le cose occorre bilanciare i pro e contro.

I soccorritori a batterie tradizionali sono certamente un ottimo prodotto specie se il budget è limitato, se il peso e l'ingombro non sono un problema, si è consci della reale autonomia, e si ha pazienza per la manutenzione delle batterie. Ottima scelta se si prevedono temperature sotto i 10°C o superiori a 40°C.

Come funziona il soccorritore a batterie


Che autonomia ha il soccorritore antiallagamento?

Il soccorritore antiallagamento è un quadro elettrico che mantiene in funzione le pompe sommerse in caso di blackout. Non è un UPS avendo principi totalmente diversi. Deve essere usato esclusivamente per alimentare le pompe sommersibili monofasi a 230V. Non necessita di manutenzione, ma una verifica periodica di funzionamento reale è raccomandabile. In condizioni normali di rete presente, il soccorritore antiallagamento è totalmente “trasparente”: lascia passare la rete eliminando i picchi di sovratensione che potrebbero danneggiare la pompa. Il caricatore di batterie si risveglia saltuariamente per mantenerle efficienti.

Consumo

Watt

Versioni

750 W

Versione

1500 W

1.500 Non ammesso 50 min.
900 45 min. 1 h + 45 min.
750 60 min. 2 h
550 1 h + 30 min. 3 h
450 1 h + 45 min. 3 h + 30 min.
220 3 h 6 h

I dati della tabella sono indicativi e relativi ad un funzionamento continuo della pompa. Tempi di pausa della pompa possono estendere ulteriormente la autonomia.


Considerazioni  Metereologiche: quando è necessario un soccorritore antiallagamento?

L'allagamento è associato a particolari condizioni meteorologiche in concomitanza a mancanza di corrente elettrica. Difficile dimensionare un impianto antiallagamento di emergenza. Ogni situazione deve essere valutata accuratamente. Ci sono troppe variabili in gioco. Tuttavia possiamo fare un stima in base alla potenza della pompa considerando una ipotetica superficie soggetta alla pioggia e la sua intensità.

LA POTENZA DELLA POMPA

Una pompa sommersa comune per scopi di evacuazione acqua piovana ha una potenza di 750W. La pompa sommersa è in grado di evacuare dai 10.000 ai 12.000 litri all'ora. Si suppone una profondità tipica di immersione di 5 metri ed un tubo di scarico di idonea sezione con lunghezza di 10 metri. La portata della pompa è influenzata dal grado di sporcizia dell'acqua, dallo stato di manutenzione della pompa, dalla efficienza dei condotti e dal buon posizionamento della pompa.

SUPERFICIE INTERESSATA

Non è ovviamente possibile generalizzare la entrata di acqua, dipende da moltissimi fattori costruttivi. Possiamo tuttavia immaginare un piazzale di 1000 metri quadrati che convoglia adeguatamente l'acqua piovana alla pompa. Questo potrebbe equivalere ad una villetta posta su un'area di 1000mq. Ovviamente il tetto entra in gioco nel raccogliere l'acqua. L'entrata di acqua dalle zone limitrofe ovviamente peggiora di molto le seguenti considerazioni.

PIOGGIA MODERATA

In caso di pioggia moderata, intorno ai 2mm, si accumulano 2 litri di acqua/ora per metro quadro. Un piazzale da 1000 mq scarica quindi 2000 litri ora. Approssimiamo 3000 litri nel caso si convoglia acqua dal vicinato. Il concetto di intensità di pioggia, pur essendo soggettivo, ha delle 'caratteristiche' ben definite a livello internazionale

(La Pioggia Secondo Wikipedia) 

NUBIFRAGIO MODERATO

In caso di pioggia intensa le quantità si raddoppiano. Si passa a 4 litri per ora. Raggiungiamo quindi una quota compresa tra i 4000 e 6000 litri. In questo caso la pompa da 750W mantiene ancora il passo.

La pioggia intensa è tuttavia un fenomeno non trascurabile. Ampie aree verdi potrebbero accumulare enormi quantità di acqua. Presto l'acqua troverà autonomamente la via migliore e sfortunatamente potrebbe entrare nel vostro scantinato.


NUBIFRAGIO O BOMBA D'ACQUA

La bomba d'acqua non può essere generalizzata, ma si stima superiore a 50 litri/ora per metro quadrato. Si tratta di travasare oltre 50.000 litri di acqua. Ovviamente non risulta in grado di travasare tutta l'acqua. Occorrono almeno 2 pompe. Come considerazione finale possiamo asserire che un soccorritore da 750W copre la casistica delle piogge e temporali comuni. Certo un soccorritore da 1500w permette sicurezza in caso di eventi straordinari.

Nel dimensionamento della pompa sommersa e relativo soccorritore elettrico occorre prendere in considerazione la portata di acqua proveninente dalle zone limitrofe.


PERCHE' NON USARE UN UPS?

Il soccorritore ha uno speciale dispositivo che collega la pompa direttamente alla rete. Questo significa che il convertitore che trasforma la tensione delle batterie in una tensione compatibile con la pompa, interviene solo in caso di BLACK-OUT. La vita delle parti elettroniche è quindi estrememente lunga. Con rete presente non c'è consumo di corrente se la pompa è ferma. L'UPS è un dispositivo che permanentemente trasforma la tensione delle batterie in una tensione compatibile con la pompa. Questo ha uno spreco di energia, di diverse decine di Wh al giorno che comporta un spesa di energia elettrica su base annua anche se la pompa entra solo in funzione poche volte. l'UPS inoltre, essendo sempre in funzione 24 ore su 24 consuma inutilmente la vita dei componenti elettronici. Il Be3000 entrando solo in funzione al blackout, ha una vita praticamente illimitata. A lungo termine un UPS sollecita le batterie: occorre sostituirle ogni 2 o 3 anni. Anche le parti elettroniche dell'UPS hanno una usura specie in presenza di sovratensioni. In caso di sbalzi di tensione, il soccorritore antiallagamento ferma la pompa e la riavvia solo quando i parametri elettrici sono idonei e stabili. Il soccorritore antiallagamento, una volta ricaricate le batterie, entra in uno stato di ibernazione con consumi di corrente ridicoli in confronto ad un UPS o gruppo di continuità.

COSA SIGNIFICA P1 E P2 PER UNA POMPA SOMMERSA?

P1 indica la potenza elettrica massima assorbita dalla pompa. P2 indica la potenza resa effettivamente per pompare acqua. P1 riporta anche indicazione di tensione nominale e relativo assorbimento in ampere. Il P1, quindi, è il valore da considerare se intendete acquistare un soccorritore a batteria. Ovviamente, a causa delle perdite elettriche e meccaniche, il P2 è notevolmente inferiore. Ad esempio una buona pompa con P1 di 1200W ha un P2 di circa 800W.


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