Commutazione rete gruppo elettrogeno
Scegli lo schema di commutazione rete gruppo elettrogeno adeguato al tuo gruppo elettrogeno di emergenza. Nella immagine un quadro, di tipo AMF, costruito a regola d'arte seguendo il nostro schema di commutazione Rete-Gruppo Elettrogeno.

Utilizzare lo schema commutazione rete gruppo elettrogeno tipo AMF per le piccole potenze. Questa tipologia di schema offre il massimo livello di protezione dal blackout e gestione delle utenze connesse. Nel caso di impianto domestico usare lo schema con il commutatore BYPASS. Per correnti superiori a 125 A usare lo schema ATS con interruttore motorizzato. Isolare i carichi critici ed usare per loro lo schema di commutazione tipo AMF abbinato ad eventuale UPS.
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Le tecnologie di base: ATS ed AMF
Lo schema di commutazione rete gruppo elettrogeno dipende dalla tipologa di quadro automatico: AMF (Automatic Mains Failure) o ATS (Automatic Transfer Switch). Il quadro AMF è basato sulla commutazione a contattori interbloccati. Il quadro ATS utilizza un interruttore motorizzato a 3 posizioni.
Per un correto funzionamento, un quadro ATS deve essere equipaggiato con una:
Allo stasso modo il quadro AMF funziona solo se accoppiato ad una
Schemi strategici commutazione rete gruppo elettrogeno
Gli schemi presentati illustrano le connessioni interne dei quadri AMF ed ATS. Un quadro di produzione Bernini Desin SRL sopporta forti correnti di corto circuito. Per garantire affidabilità al quadro, è buona norma limitare le correnti come specificato nelle caratteristiche elettriche. Il formato dei trasformatori di corrente dipende dalla corrente nominale del quadro. Le centraline Bernini Design hanno il formato dei TA programmabile. Negli schemi sono indicati i caricabatterie e disegni simbolici per il collegamento dei circuiti ausiliari. Per ogni quadro prodotto, Bernini design allega lo schema elettrico e il manuale istruzioni. I quadri AMF possono essere anche monofasi. Tecnicamente, un quadro ATS può avere una configurazione monofase, ma è economicamente sconsigliato. Un interruttore motorizzato potrebbe rimanere bloccato in posizione indesiderata causando gravi guasti alle utenze domestiche. I commutatori motorizzati sono indicati per impieghi industriali ove sono installati dispositvi di protezione idonei.
Schema commutazione rete gruppo elettrogeno con contattori
Si notano le connessioni interbloccate dei teleruttori. Non è possibile ottenere la chiusura contemporanea del teleruttore rete e generatore. Nel caso di grave anomalia del circuito elettrico di interblocco, dovuto ad esempio alla fusione dei contatti, rimane la sicurezza dell'interblocco meccanico: gli equipaggi dei contatti non permettono, per mezzo di leverismi, la attivazione contemporanea.
Le logiche di commutazione includono tempi programmabili per il riscaldamento ed il raffreddamento a vuoto del motore ed alternatore.
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La interfaccia al motore consiste in relè che inviano una tensione positiva pari alla tensione di batteria impiegata. Occorre installare relè ripetitori a bordo del gruppo elettrogeno. Inserire un fusibile da 10 ampere in serie al positivo di batteria per evitare bruciature dei cavi in continua in caso di corto circuito diretto.
Se il quadro è molto distante dal generatore, di separare i conduttori di comando del motore dai cavi di potenza. In caso di fulmini, infatti, l'accoppiamento capacitivo potrebbe trasferire scariche elettriche sui circuiti di comando a bassa tensione.
La commutazione con teleruttori ha limitazioni. In primo luogo, il consumo di energia elettrica per mantenere la bobina del teleruttore eccitata. Per teleruttori di taglia consistente, questo consumo raggiunge i 20W. Alla fine dell'anno, considerando un servizio di 24 ore su 24, si tratta di un costo da considerare. In secondo luogo, la vita delle bobine non è infinita. Si stima una vita da 5 a 20 anni. In caso di guasto delle bobina, se non si prevedono interruttori manuali di BYPASS, si rimane senza corrente elettrica. La sostituzioine di una bobina richiede almeno 3 ore di lavoro. In terzo luogo, un quadro di commutazione rete-gruppo elettrogeno di grossa taglia, superiore ad 80kW, avrebbe costi proibiliti. Per questi motivi per potenze superiori a 80kW si preferisce la commutazione motorizzata dei quadri tipo ATS.
Schema commutazione rete generatore monofase
Si notano le connessioni interbloccate dei teleruttori come nella configurazione trifase. Non è possibile la chiusura contemporanea del teleruttore rete e generatore. Nel caso di guasto elettrico, ad esempio alla fusione dei contatti, rimane la sicurezza dell'interblocco meccanico: gli equipaggi dei contatti, per mezzo di leverismi, non ne permettono la attivazione.
Allarga Immagine Schema Commutazione Monofase

Solitamente si usano teleruttori quadripolari. La fase occupa due contatti, il neutro occupa gli altri due contaati. Il parallelo dei contatti permette una corrente AC1 maggiorata del 40%. Nel caso la corrente nominale in AC1 sia per esempio di 40 A, la corrente commutabile totale, con margine di sicurezza, diventa di 60A. Nel caso di guasto di una bobina del contattore, i quadri professionali hanno un interrutore di BYPASS che scavalca il quadro e preleva la corrente direttamente dalla rete.
Schema commutazione rete gruppo elettrogeno tipo motorizzata
La commutazione motorizzata utilizza un interruttore a 3 posizioni azionato da un motore elettrico. La posizione "1" collega la rete al carico. La posizione "2" collega il generatore al carico. La posizione "0", ovvero neutra, scollega il carico dalla rete e dal generatore. L'impianto elettrico risulta quindi isolato.
La posizione zero, non è tuttavia da considerarsi sufficiente dal punto di vista della sicurezza elettrica.
Tutte le commutazioni RETE-GENERATORE vengono sempre interrotte dalla pausa neutra. In altre parole, si inserisce sempre una pausa di alcuni secondi di mancanza corrente elettrica alla utenza.
Vedi Dettagli Schema Elettrico Quadro ATS Trifase

Questa pausa è estremamente importante in caso ci siano carichi di natura induttiva e capacitiva. Si manifesterebbero sovratensioni che danneggerebbero il commutatore motorizzato e provocherebbero intensi disturbi di natura elettromagnetica. La centralina ATS Be242 dispone di scheda di interfaccia a relè in grado di comandare qualsisi tipo di interruttore motorizzato presente sul mercato. In casi particolari, potete modificare le impostazioni programmabili della centralina per ottimizzare il funzionamento dell'interruttore motorizzato. Il cablaggio interno del quadro di commutazione motorizzato risulta molto semplice e razionale. Tutte le connessioni di potenza risiedono infatti all'interno del commutatore motorizzato. Al posto di complesse connessioni in morsettiera, le connessioni si eseguono direttamente sul corpo del commutatore motorizzato. La immagine seguente illustra un quadro commutazione rete-gruppo elettrogeno da 250 ampere, in grado di gestire carichi di 160kW.
Come costruire un quadro di commutazione rete gruppo elettrogeno?
La costruzione di un quadro di scambio presenta notevoli provocazioni professionali. Potete costruire un quadro per "hobby" oppure a livello professionale. La tematica principale è la conformità agli standard di sicurezza. Comprando un quadro dotato di certificazione ed installandolo a regola d'arte avete risolto ogni controversia. Seguendo i nostri schemi ed utilizzando le nostre centraline con componenti elettrici adeguati, certamente potete costruire qualsiasi quadro. Tenete tutttavia presente che in questi quadri sono coinvolte tensioni e correnti che possono causare danni rilevanti a cose o persone. Il consiglio è, a lavoro ultimato, consultare un elettricista specializzato che verifichi e controfirmi la idoneità alla installazione. Questo vi solleva da qualsiasi controversia possa apparire in caso di problemi
Bernini Design Srl
Zona Industriale
46035 Ostiglia (MN)
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