Collegare un gruppo elettrogeno alla casa

In questa pagina informazioni su come collegare un gruppo elettrogeno secondo le normative vigenti. Quale gruppo elettrogeno per casa installare e guida all'acquisto di un gruppo elettrogeno diesel o benzina per la vostra casa. Informazioni utili per la sicurezza.

Come collegare Un Gruppo Elettrogeno

Al come installare un gruppo elettrogeno in sicurezza ed a norma di legge rispondiamo molto chiaramente.  Per collegare il cavo dell'energia elettrica [1] al generatore contattare un installatore autorizzato. Usare spine a norma CEE con la protezione anti-estrazione da 16A/32A . In base alla potenza, e lunghezza del cavo, il vostro installatore dimensionerà il collegamento e programmerà le protezioni elettriche. Se la distanza è meno di 10 metri usare un cavo doppio isolamento 3x2,5 mmq (3kW). Per distanze superiori un cavo minimo di 4mmq/6mmq (4-6kW).

Esiste sempre il potenziale pericolo di un corto circuito nel tragitto tra il gruppo elettrogeno ed il quadro EVOLVE [5]. Occorre installare il cavetto a 6 fili [2] nel caso si usi un gruppo elettrogeno ad avviamento elettrico. Su richiesta possiamo fornire il cavo pronto all'uso in base al vostro gruppo elettrogeno. Se avete un gruppo elettrogeno portatile è sufficiente la connessione della spina per il 23oV. Raccomandiamo sempre la messa a terra del gruppo elettrogeno. Non dimenticare di impostare le protezioni elettriche (esempio massima corrente) del quadro EVOLVE. In questo caso proteggete sia l'impianto connesso al quadro EVOLVE  che il generatore.  

Dove e come installare un gruppo elettrogeno

Ci sono due tipologie di gruppo elettrogeno che possono essere connesse al quadro EVOLVE e di conseguenza all'impianto di casa: generatori portatili oppure generatori stazionari. In tutti i casi occorre predisporre una spina di collegamento omologata da collegare a motore fermo (mai a motore in moto). Se si  usa un generatore portatile occorre usarlo all'aperto, lontano da porte o finestre. Non deve essere assolutamente usato in locali chiusi anche se dotati di finestre o ventilazione. Occorre avere la certezza che, con le vibrazioni, non si sposti  trascinando il cavo di collegamento. Deve essere usato in sicurezza riparato dalla pioggia , neve, improvvisi temporali. Considerando che solitamente i black out si manifestano in condizioni di maltempo, trovare una ubicazione non è facile. Ma il rischio di accumulo di gas nocivi, funi scarico o benzina è troppo elevato. Attenzione ai bambini: devono essere sorvegliati. Non devono avvicinarsi al generatore in moto. Nel caso di generatore stazionario si tratta di un gruppo elettrogeno con postazione fissa.  Occorre trovare una ubicazione che non permetta ai gas di scarico di entrare nei locali abitati. Occorre che sia riparato dalla pioggia ed intermperie. Occorre verificare periodicamente che gli insetti o volatili non facciano nidi che otturino il percorso dei gas di scarico. Il canestro del carburante di riserva non dovrebbe essere ubicato nella vicinanza del gruppo elettrogeno. Avere una batteria di scorta tenuata carica ed efficiente è buona norma in caso di fuori servizio della batteria installata sul motore. In caso di batteria scarica non caricare mai la batteria lasciandola collegata al motore ed al quadro automatico. In prossimità porre estintori e cartelli di pericolo che indicano che il gruppo elettrogeno potrebbe partire in qualsiasi momento. Per avere la certezza che il gruppo elettrogeno parta, eseguire prove di avviamento settimanali. Questa funzione è prevista in modo automatico nel quadro EVOLVE. Per i gruppi elettrogeni portatlili la singola soluzione è usarli manualmente almeno ogni 15 giorni. Attenzione a non accumulare troppa benzina. Fare in modo che venga usata in 4-6 mesi al massimo. Nel caso di grossi generatori portatili dotati di batteria, eseguire adegata manutenzione.

 

Che gruppo elettrogeno usare con il quadro ATS

 I collegamenti del quadro automatico EVOLVE al vostro impianto elettrico si adattano a tutti i tipi di motori esistenti sul mercato. Ci sono dei parametri programmabili per adattare il tipo di motore e la potenza dell'alternatore. Se tuttavia si desidera un funzionamento impeccabile e sicuro occorre osservare le nostre direttive per la installazione riportate sul manuale di installazione

Quadro ATS Evolve Manuale Installatore

Di seguito trovate una guida la scelta del tipo di gruppo elettrogeno da utilizzare per la vostra abitazione ed il vostro impianto elettrico. Le tipologie sono principalmente diesel, benzina e gas. Ci sono versioni insonorizzate ed aperte. Occorre fare attenzione al luogo della installazione. Ci sono normative che stabiliscono i limiti di rumorosita' del gruppo elettrogeno.

GRUPPO ELETTROGENO CON MOTORE DIESEL

Un motore diesel è sempre preferibile ad un gruppo elettrogeno con motore a benzina. Purtroppo è molto rumoroso e le versioni insonorizzate sono molto costose. Nel caso di un motore con il preriscaldo delle candelette, occorre programmare il comando delle candelette. Sul motore occorre installare un relè di potenza per il comando delle candelette. Con il motore diesel occorre molta attenzione al livello del gasolio. Consigliamo di installare un galleggiante per informare il quadro EVOLVE che il carburante sta per finire. EVOLVE ferma il motore prima che finisca il carburante. Se infatti si vuotano i condotti del gasolio, la procedura di ripristino è piuttosto noiosa.

GRUPPO ELETTROGENO CON MOTORE A BENZINA 

Il motore a benzina è piuttosto complicato se si desidera un avviamento automatico. Potete optare per un avviamento manuale e lasciare ad EVOLVE le operazioni di scambio della energia elettrica. Se desiderate un avviamento automatico, sul motore deve essere previsto un meccanismo per comandare la valvola dell'aria (CHOKE). EVOLVE ha un comando programmabile per questa funzione. Altro consiglio è utilizzare la funzione di partenza automatica programmata. Potete stabilire il giorno e l'ora di prova. Sono sufficienti alcuni minuti per garantire il 'rinfresco' dei condotti della benzina. La benzina deve essere consumata regolarmente; ha una data di scadenza di alcuni mesi. Nel caso di motore a benzina sono particolarmente delicate le procedure per evitare rischi di incendi. Durante il funzionamento, anche un buon motore a benzina emana sgradevoli odori. Particolari attenzioni quindi alla installazione. Buona norma inoltre è usare spesso il gruppo elettrogeno almeno al 80% della sua capacità (equivale ad utilizzare la propria autovettura spesso; se lasciate la macchina ferma per mesi in garage, raramente parte.

GRUPPO ELETTROGENO CON MOTORE A GAS

 Il motore a gas è sconsigliato per gli impieghi di emergenza. Si consiglia invece in caso di mancanze di corrente prolungate. Oppure in quei casi in cui si prevede di sostituire la fornitura dalla rete con una propria sorgente. Il quadro EVOLVE prevede tutti gli ingressi e le uscite necessarie al comando di qualsiasi motore a gas. Consigliamo di utilizzare motori 'nati di fabbrica' con la installazione a gas. Modifiche fatte ai motori a benzina non danno buoni risultati di funzionamento automatico. Tuttavia possono essere usati quando è sempre disponibile la messa in servizio manuale.

Schema collegamento gruppo elettrogeno all'impianto di casa